L’economia periodicamente cambia, sei d’accordo? Come tutte le cose in NATURA anch’essa è soggetta a dei CICLI ECONOMICI. 

Infatti tutti i mercati nascono e si sviluppano attorno agli hard asset o asset naturali, cioè quello dell’agricoltura, delle materie prime, dei metalli e delle pietre preziose. E’ solo grazie a questi asset tangibili che poi possono svilupparsi gli altri asset virtuali, compreso quello della Finanza.

La Natura e dunque la stessa Economia, NON hanno valore intrinseco, né alcun significato oggettivo in sé tranne quello proiettato dalla mente umana, la quale dà significato alla Natura e valore alle merci ed ai servizi che girano sul palcoscenico dell’Economia.

Mi spiego meglio…

Per creare la PERCEZIONE di solidità e far apparire l’Economia come qualcosa di reale serviva un valore di riferimento, questo valore è la SCARSITA’. Senza il valore della scarsità NON POTEVA NASCERE ALCUN MERCATO.

La Scarsità è un’idea, un concetto, un pensiero, qualcosa di filosofico, per cui prima nasce il concetto “SCARSO” nella mente poi dopo l’uomo cerca il concetto nel mondo reale, e prende l’ORO come riferimento perché l’oro è il metallo più raro.

Pensaci un attimo. L’oro non è migliore del ferro, o del rame o del bronzo. Anzi, è persino MENO UTILE nella vita di tutti i giorni rispetto a questi metalli.

Però come valore di riferimento dell’Economia serviva qualcosa di meno inflazionato. Per questo l’oro è diventato il Re tra gli hard asset strappando il primato ad altri metalli persino più importanti di lui dal punto di vista dell’utilizzo pratico.

Come punto di partenza ti deve essere chiaro quindi che il mercato non è materiale… IL MERCATO E’ MENTALE. Questo è anche il primo assioma della Filosofia dei Ricchi.

Prima di analizzare il susseguirsi dei Cicli Economici voglio che tu sappia che essi mutano insieme alla Coscienza Umana, ed ogni ciclo rispecchia lo stato di coscienza del collettivo umano.

Per questo motivo non temo di sbagliare se comincio la mia analisi dividendo i cicli economici in due macro-categorie o macro-cicli: la Ego Economy e la Sharing Economy.

In principio fu la Ego Economy o Egonomy

La Ego Economy è l’economia in cui si generano i flussi di denaro attraverso la competizione. E’ la crescita dolorosa della specie umana attraverso le diverse classi di opposti.

In questo stadio dell’umanità l’energia, -e quindi anche il denaro perché anch’esso è una forma di energia-, circolano sospinti dal principio mascolino rappresentato da Marte. Gli scambi perciò in questo palcoscenico economico si realizzano grazie alla lotta e solo dopo uno scontro.

Cerchiamo di comprendere meglio come si presentava la Ego Economy alle origini e come si è evoluta nel tempo, esplorando il primo micro-ciclo economico: la Paleo Economy.

La Paleo Economy nell’Era della Caccia

Immagina ad esempio cosa doveva accadere nell’età della pietra, quando l’uomo era un cacciatore-raccoglitore.

Il leader di mercato in un’economia basata sulla CACCIA, doveva essere chi aveva il corpo più grosso, più resistente, la capacità di costruirsi delle armi con oggetti contundenti, e perché no? Magari sapeva anche accendere un fuoco.

In realtà il concetto di mercato e di scambio NON esisteva ancora. La giungla, la foresta e la natura selvaggia erano i precursori della futura idea di mercato.

Chi perdeva nella Paleo Economy doveva pagarne il prezzo con la propria vita, in quanto essa era la valuta primordiale accettata da madre natura.

La Green Economy nell’Era dell’Agricoltura

Poi quel mercato è entrato in crisi; c’era ancora la possibilità di cacciare ma stava per cominciare un nuovo CICLO economico che avrebbe rimesso tutto in discussione: quello dell’AGRICOLTURA.

Si aggiudicava la leadership in quel mercato chi riusciva a procurarsi un campo, un po’ di bestiame da allevamento e qualche operaio da mettere a lavorare al suo posto.

In questo ciclo economico il concetto di mercato e di scambio comincia ad abbozzarsi e nasce la prima forma di valuta “ufficiale”, mi riferisco al baratto.

L’uomo comincia a capire che può scambiare le sue uova fresche con un equivalente di pane, e che scambiando un piccolo grano di oro poteva ricevere un certo quantitativo di kg in ferro per costruirsi dei coltelli o delle spade.

Tutto questo è stato reso possibile perché anche se i beni sono materiali il valore che li rappresenta è mentale giacché poggia la sua esistenza sulla PERCEZIONE che abbiamo di essi.

Voglio che ti sia chiaro il concetto una volta per tutte. Prendiamo come esempio l’acqua. Una bottiglia di acqua può costare 1 euro, ma prova a vendere la stessa bottiglia nel deserto.

Lo stesso bene può essere venduto ad una cifra ridicola od essere pagato a peso d’oro se il valore virtuale di riferimento cambia, in questo caso la scarsità. L’acqua nel deserto può costare quanto l’oro se il tuo potenziale cliente ha molta sete ed i soldi per pagarti.

La Financial Economy nell’Era del Denaro

Durante il passaggio dal ciclo economico dell’agricoltura a quello industriale di cui parlerò tra poco, c’è stato un meso-ciclo economico, cioè un ciclo intermedio.

Spostare i beni ed i servizi e gestire il loro valore virtuale durante gli scambi all’inizio doveva creare certamente dei problemi come puoi ben immaginare.

Cosa succedeva se il possessore del pane non era interessato a ricevere del ferro in cambio del suo pane? Serviva una valuta (da valore) universalmente accettata e ritenuta rara e dunque preziosa.

Allora vennero elette a valute universali, i due metalli nobili: l’oro e l’argento.

Ma come si sarebbe stabilita la giusta quantità di oro o di argento da scambiare per ricevere 1 Kg di pane? Senza considerare poi che l’oro e l’argento erano difficili da spostare e molto ingombranti. Inoltre se il loro valore era virtuale perché non scriverlo su carta pur tenendolo ancorato al valore dell’oro e dell’argento?

Per fare evolvere ulteriormente il mercato si doveva necessariamente a questo punto introdurre il concetto di DENARO, dando inizio alla Financial Economy. In piena EGOnomia però non potevamo certo aspettarci tutto rose e fiori: chi avrebbe dovuto GESTIRE il denaro? Ok, vado avanti che è meglio.

L’Industrial Economy nell’Era della Meccanica

Venne anche il tempo per il mercato agricolo, la crisi si fece opprimente perché ormai stava per entrare sul mercato un nuovo ciclo economico, quello INDUSTRIALE. I grandi magnati e i proprietari delle più importanti Industrie divennero i nuovi leader di mercato.

Questo tratto di storia lo conosci molto bene. Quante volte hai sentito parenti, amici e colleghi lamentarsi della crisi? Il fatto è che la crisi NON esiste per noi, esiste per il vecchio ciclo economico che soffre le doglie da parto finché non avrà dato alla luce il ciclo economico successivo.

Nonostante le molte zone d’ombra, l’era industriale è stata tuttavia segnata da tantissime scoperte grazie alle quali la vita quotidiana è stata resa più civilizzata e meno soggetta alle incertezze tipiche della Paleo Economy.

Sapevi che in questa era è nato il concetto di “posto fisso”? Non è stato difficile insinuarlo nella mente umana visto che il nostro cervelletto rettile conserva ancora l’atavico ricordo dei momenti bui vissuti dai nostri paleo-antenati.

L’alba della Sharing Economy

La notte oscura dell’ego umano e del suo dominio sull’economia planetaria sta lasciando il posto ad un nuovo Macro-Ciclo economico, quello della Sharing Economy.

Nella Sharing Economy i flussi di denaro non si sviluppano più per resistenza, ma obbediscono al principio femminino delle LEVE, e sono influenzati dall’energia di Venere.

Anche se ciascuno di noi ha tempo, conoscenza, denaro e relazioni limitate, si possono sfruttare come leva il tempo, le risorse, le abilità e le conoscenze di altri esseri umani mentre si condividono le proprie.

Io posso provare a spingere un masso con la forza di cui dispongo ed avrò la meglio su quel masso se sarò in grado di sviluppare più forza rispetto al suo peso. Diversamente fallirò nel mio intento.

C’è però un’altra dinamica che posso scegliere di utilizzare, qualcuno in passato l’ha riassunta meglio di chiunque altro con una frase “…datemi una LEVA e solleverò il mondo”, disse.

Ecco, grazie alle leve io posso spostare un peso superiore alla mia stessa capacità di spostamento.

Sostituisci adesso la parola “peso” e cambiala con la parola “denaro”. Con le giuste leve puoi spostare verso di te macigni di ricchezza che normalmente il tuo portafoglio limitato non potrebbe mai attirare.

La Connection Economy (o Net-Economy)

In questo momento tu ti trovi esattamente qui! Tantissime persone si sono arricchite partendo da ZERO perché sono state veloci ad adeguarsi al cambiamento epocale in atto.

E’ stato facile ed indolore? Sicuramente NO! Per sopravvivere ad un cambio di ciclo economico diventa necessario sviluppare delle abilità specifiche e saper padroneggiare dei nuovi strumenti.

Il mercato nell’economia della CONNESSIONE o Net Economy è stato dominato da tutti coloro che hanno imparato a costruire RETI UMANE, mettendo in contatto tra loro le persone.

I nuovi giganti di questo ciclo li conosciamo bene, parlo di Facebook, Whatsapp, Twitter, Google, Skype, Linkedin, Waze, Uber, e molte altre realtà che hanno contribuito a cancellare i limiti della distanza fisica.

E’ in questo ciclo economico che nacque il modello di business del Network Marketing, almeno quello sporco che tutti noi conosciamo, perché il Network Marketing VERO, quello fedele all’Idea ORIGINARIA può nascere solo adesso, nel ciclo economico che sta per entrare.

Ha ancora senso investire il tuo tempo e il tuo denaro per costruire reti? Assolutamente sì, infatti ogni ciclo economico funge da base per lo sviluppo del ciclo economico successivo.

Keep Calm: se hai sviluppato la skill del Networking… tra un po’, nel nuovo palcoscenico economico, godrai come un matto!

Cosa accadrà alla tua azienda di NM?

Le aziende vanno e vengono. Nascono e muoiono. Esse sono soggette ai cicli economici che a loro volta sono soggetti ai cicli naturali, che a loro volta sono soggetti ai cicli cosmici.

Non esiste un’azienda che non morirà mai. Tutte le aziende prima o poi, fossero anche le più longeve, alla fine incontreranno la propria disfatta. Non sarà domani, fosse anche tra 100 anni, ma prima o poi accadrà… si chiama V-I-T-A.

Ora devi capire una cosa. E la devi capire per il tuo bene, non di certo per il mio. Quando dici “ma la mia aZZienda cià 60 anni!” stai dicendo, “cavolo, la mia azienda ha 60 anni, tra un po’ sarà rottamata perché sta per finire il suo ciclo di vita”.

La mia azienda ad esempio è stata progettata in armonia con il ciclo economico attuale ed il suo ciclo di vita in potenza POTREBBE raggiungere tranquillamente i 140 anni.

Arrivati a quella data orientativa apparirà sul mercato qualcuno più in gamba di me e spazzerà via la mia creatura ormai vecchia ed obsoleta.

ATTENZIONE: E’ solo un bene che ciò accada altrimenti non ci sarebbe più progresso.

Neanche io mi auguro che la mia azienda esista per sempre, mi auguro che l’uomo al contrario raggiunga più elevati stati di coscienza e business più consoni al suo grado di sviluppo:

IL BUSINESS NASCE PER L’UOMO E NON L’UOMO PER IL BUSINESS.

La maggior parte delle aziende di Network Marketing lì fuori è figlia del precedente ciclo economico. Si tratta di aziende molto vecchie e stanche ormai.

Tu fortunatamente NON SEI LA TUA AZIENDA, sei libero di guardare al futuro che hai davanti. Puoi fare crescere esponenzialmente le tue finanze se solo ti liberi da futili legacci emozionali.

La Blockchain Economy o Economia Decentralizzata

In un’economia basata sulla connessione, dovevamo aspettarci che venisse prima o poi messo in discussione il ruolo ed il potere ultra-centralizzato degli intermediari.

Se la tecnologia permette agli utenti di interfacciarsi in maniera peer-to-peer, cioè da pari a pari, perché mai si dovrebbe continuare ad avere un passaggio in più con relativi costi e dispendio di energia inutili? La distanza più breve tra due punti è l’immediatezza.

Banche e Governi, ma anche notai, commercialisti, aziende, istituzioni, e chi più ne ha più ne metta, vivranno la loro lenta ma inesorabile dissoluzione nel braciere ardente della Blockchain.

Che cos’è la Blockchain?

E’ un libro mastro, o contabile, che funge da “arbitro” imparziale negli scambi umani. La Blockchain Economy è la via d’uscita dal labirinto di incertezza finanziaria creata dall’Ego Umano, non a caso una delle sue primissime applicazioni riguarda il denaro decentralizzato, le criptovalute.

Approfondirò sicuramente l’argomento in altri articoli, perché come forse saprai, una delle mie missioni principali è quella di DECENTRALIZZARE IL NETWORK MARKETING.

Smart Economy nell’Era dell’Intelligenza Artificiale

Quest’era è più vicina di quanto si possa immaginare. Dovremo apprezzarne i primi bagliori intorno al 2035 e potrebbe durare fino al 2075.

In questo ciclo economico l’uomo scoprirà che l’intelligenza può essere riprodotta artificialmente, e che l’80% delle attività umane in particolare quelle più noiose e meccaniche, possono essere svolte da dei robot.

Quindi se sei tra gli itaGliani che si preoccupavano di perdere il lavoro a causa degli immigrati, stai sereno, non saranno loro a toglierti il lavoro. Perché ti meravigli?

Hai mai visto ultimamente alle casse del Mc Donald dei Mohamed? Non so tu ma io ho cominciato a vedere delle casse automatiche, cioè una forma primitiva di robot. E sulle autostrade che mi dici? Non mi sembra che i nostri uomini siano stati sostituti dalla famiglia di Abdul, piuttosto da sbarre automatiche.

Insomma, ci siamo intesi.

In questo ciclo economico il lavoro diventerà un bene di estrema scarsità. Lavorare “costerà di più” e tutti coloro che non si saranno integrati in questo ciclo economico dovranno svendere il proprio tempo assai peggio di quanto non accada oggi.

Bio-energy Economy nell’Era dell’Energia Libera

Quest’era dovrebbe arrivare pressappoco intorno al 2085 e durare fino al 2140 e da sola basta a sconvolgere il macro-ciclo economico che le succederà.

Non mi dilungherò sull’argomento, vuoi perché è molto delicato, vuoi perché ci porterebbe lontano dal focus di questo Blog. Però qualche piccolo spunto lo voglio ugualmente offrire.

Abbiamo detto che tutti i mercati poggiano sulla scarsità. La scarsità esiste SOLO nell’ignoranza. Una volta sollevato il velo l’uomo capirà che l’Energia non solo è illimitata ma PERVADE TUTTO.

Per cui, realizzando l’infondatezza del concetto di “scarsità”, dovrebbe di conseguenza implodere lo stesso concetto di mercato così come lo intendiamo oggi.

Cosa accadrà dopo però Dio solo lo sa. La mia attuale intelligenza non mi permette di scrutare oltre. D’altro canto sapere di più per me… per te… avrebbe poca utilità: non ci saremo!

Dunque quanto scritto in questo articolo ci offre già tanto materiale per poterci orientare con una certa sicurezza nel Mare Magnum dell’Economia attuale.

Tu dove sarai tra 5 anni? Che cosa hai deciso di costruire nel ciclo economico che sta per entrare? Aiuterai l’umanità nel suo progresso? Oppure ti abbandonerai alla paura e tenterai di opporti al grande cambiamento che stiamo vivendo?

Solo tu puoi deciderlo. Io intanto… so già dove investirò le mie energie.

 

 

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