Da un po’ di tempo nel web sta impazzando una feroce rissa digitale tra i sostenitori di alcuni modelli di business basati sul Networking: l’Affiliate Marketing, il Network Marketing ed il Referral Marketing.

Il tema a mio avviso è molto intrigante, se però come al solito, non si trasformasse nella solita sterile gara per dimostrare di “avercelo più lungo”.

Per questo motivo ho deciso di spendere due parole a riguardo, analizzando questi modelli di business ad uno ad uno, così da evidenziarne pregi e difetti.

No, non voglio certo cadere nelle misere logiche competitive dei markettari rubagalline. E no, non intendo nemmeno suggerirti quale sia il modello di business migliore.

Anche perché, come scoprirai tra poco, il modello di business migliore o perfetto… NON ESISTE.

Che cosa sono i modelli di business?

Prima di confrontare tra di loro i vari modelli di business, è importante capire che cosa sia un modello di business. In linea di principio esso è l’Ecosistema in cui viene creato, scambiato e conservato il Valore.

Il Valore nasce in risposta ad un problema, ad un bisogno. E’ la Soluzione al problema e la Soddisfazione del bisogno.

Se non ci fossero problemi, se non esistessero bisogni, salterebbe per aria lo stesso concetto di VALORE e non potrebbe esistere alcun mercato in cui tale Valore viene scambiato.

Nei prossimi paragrafi analizzerò i modelli di business più performanti che la Sharing Economy mette a disposizione. Non voglio però tirar fuori un articolo troppo tecnico, di quelli “per pochi eletti”, per cui sarò dannatamente esemplificativo.

Mi si perdonino quindi alcune iper-esemplificazioni, la cui finalità è solo quella di rendere comprensibile questi principi al più alto numero possibile di Innamorati del Business.

I modelli di business basati su Networking

La parola Networking tradotta dall’inglese vuol dire “lavorare per creare connessioni”. “Net” è la contrazione di Connect, il verbo connettere, collegare, mentre “working” significa lavorare.

Un modello di business è basato sul Networking e si può definire tale, quando coloro che scambiano valore all’interno di quell’ecosistema vengono ricompensati per avere generato una connessione.

Di seguito ti riporto 3 esempi di ricompensa da connessione presi dai 3 principali modelli di business che ho nominato all’inizio di questo articolo. Essi offrono ricompense:

(1) sulla generazione del traffico. Ossia collegando i potenziali utenti target con l’azienda affiliante, i quali sono stati profilati dagli strumenti della piattaforma di advertising online [Affiliate Marketing];

(2) per la leadership o influenza. Collegando un’azienda produttrice al consumatore finale, facendo da testimonial e dando l’esempio sul consumo [Network Marketing];

(3) in base allo scambio di referenze. Cioè metto in contatto i miei clienti con un altro imprenditore ed in cambio ricevo un contatto con i suoi clienti [Referral Marketing].

Modelli di business parte 1: l’Affiliate Marketing

Nell’Affiliate Marketing l’Affiliater si occupa di generare traffico attraverso strumenti quali ad esempio le Facebook ADS, Google AdWords, ecc. ecc. e riceverà un compenso in base ai click, alle impressioni, ai leads, o alle vendite generate dalle sue campagne pubblicitarie.

Oltre alla skill di saper generare traffico, l’Affiliater deve sviluppare l’abilità del copywriting, cioè deve IMPARARE A SCRIVERE PER VENDERE.

Chiaramente non si parla di abilità di scrittura che generalmente servono per scrivere un copy lungo da Sales Letter. Infatti il copy del Affiliater deve essere breve e affilato come una spada. E’ un copy volto a generare attenzione ed interazione istantanea.

L’Affiliate Marketing ha il grande vantaggio di essere un business model basato sul Dropshipping, in questo modo l’Affiliater veicola i prodotti dell’azienda sponsorizzata senza possedere di fatto alcun magazzino.

Tuttavia l’Affiliate Marketing è un LAVORO. Non c’è cashflow passivo, non esiste alcuna Rendita Passiva né prospettiva tale. Ok, non è il lavoro del muratore, ma ci siamo intesi, l’Azienda affiliante paga un capital gain e non un cashflow passivo.

Modelli di business parte 2: Network Marketing

Il Network Marketing è un modello di business basato su 3 capisaldi: sulla leadership, sull’esempio e sulla fiducia. Il Networker a differenza dell’Affiliater NON è un venditore, E’ IL CLIENTE STESSO. O almeno così dovrebbe essere, concetto che spesso sfugge persino a chi fa Network a livelli professionali.

Essendo il Networker il primo cliente di se stesso, può conquistare più facilmente la fiducia del cliente. Si trasforma in un esempio perché sviluppa il fascino attrattivo di chi, SOLO sulla base del proprio vissuto, può permettersi di guidare gli altri.

Il Network Marketing, mi riferisco a quello contemporaneo, è un attività di porta a porta abbellita da slogan quasi sempre esclusivamente pubblicitari. Li avrai già sentiti millemila volte, e se così non fosse te li riassumo qui sotto a scopo didattico:

– Ti dicono “non devi vendere” e poi ti parlano di un margine sulla vendita diretta;

– Ti rassicurano che “non dovrai far alcun tipo di investimento” e poi provano ad appiopparti gli Starter Pack, i famosi Pack d’Ingresso con tanto di scorta prodotti;

– Spiegano che “puoi lavorare comodamente da casa” e poi ti arriva da parte dell’azienda un Tesserino Identificativo per Venditori Porta a Porta;

– Ti parlano di “rendita passiva” e di “libertà finanziaria” quando sono sempre lì sul pezzo a spingere come matti. Lo scopo è quello di raggiungere interminabili e spesso inarrivabili Bonus e Qualifiche che servono più alle aziende per far cassa alle loro spalle.

Insomma, non è il massimo della liquidità di gestione. Il Network Marketing a differenza dell’Affiliate Marketing ha un modello di business molto pesante e a mio avviso, oggi del tutto obsoleto ed inadeguato al nuovo ciclo economico.

Tuttavia, a differenza di quest’ultimo, il Network Marketing permette di generare una pensione anticipata lavorando intensamente dai 3 ai 5 anni.

Modelli di business parte 3: Referral Marketing

Nel Referral Marketing non esiste un’azienda in sé e per sé, esistono tanti imprenditori ciascuno con la propria azienda. Il Referral Marketing è un business model basato sul baratto di referenze.

Non si vendono servizi quindi ma si acquisiscono contatti in target scambiando con altri imprenditori i propri. E’ un modo di far rete veramente potente. Infatti essendo occulta la finalità speculativa del contatto, si riescono ad abbassare diffidenza e paura del potenziale cliente grazie al potere della Referral Authority.

Che cos’è la Referral Authority?

Non è nient’altro che la potente PERCEZIONE di autorità che il potenziale cliente possiede nei confronti della persona che ci ha presentati a lui.

Se ancora non sei riuscito a cogliere l’importanza di questo strumento, ti basti pensare che tutta la Scienza del Personal Branding è nata e si è sviluppata proprio grazie a questo modello di business.

Però, mentre nel Network Marketing si è cominciato a parlare di Personal Brand solo da pochissimo tempo, questo concetto era già conosciuto da chi praticava Referral Marketing. Anzi, era l’ESSENZA del Referral Marketing.

Il Referral Marketing non permette di far soldi direttamente in quanto come dicevo poc’anzi è un business model basato sullo scambio di referenze.

Il profitto è generato indirettamente dalla propria autorevolezza e capacità di costruire relazioni lungo termine. Questo perché il CAPITALE UMANO rappresentato dalle proprie referenze può essere convertito facilmente in CAPITALE IN DENARO, allo stesso modo in cui si converte del denaro da una valuta in un’altra.

Confronto con il Network Marketing Originale

Il Network Marketing Originale è un modello di business PRIMORDIALE. Non è mai esistito prima d’ora, eppure la sua IDEA in Origine ha ispirato alcuni uomini affinché facessero nascere l’Affiliate, il Network ed il Referral Marketing.

E’ l’alfa dei modelli di business basati sul Networking ed anche l’omega, perciò avendoli fatti nascere sarà pure causa della loro dissoluzione.

Non sarà una dissoluzione fine a se stessa né dolorosa quanto piuttosto una trasmutazione. Come il piombo nel crogiolo che l’alchimista riconduce alla dignità dell’oro dopo averlo liberato dalla scorza della sua precedente forma.

Se osservi attentamente ciascuno di questi modelli di business ti accorgerai che tutti erano già presenti in potenza nell’Idea Originaria del Network Marketing. Infatti il Network Marketing Originale:

(1) come l’Affiliate Marketing non ti fa fare magazzino o deposito. Ha una logica di Dropshipping, cioè una forma di vendita in remoto, per cui azzera ogni rischio d’impresa legato alla giacenza di magazzino.

(2) come il Network Marketing ti paga una rendita e genera ogni mese cashflow passivo, ma a differenza del Network Marketing la Rendita Passiva è REALE!!!

(3) come il Referral Marketing non è basato sulla vendita o sul commercio ma sul costruire Relazioni solide e durature.

Quando non vengono scissi infatti questi 3 modelli di business danno origine al Network Marketing Originale. Ed ognuno, apportando le proprie qualità e virtù, neutralizza i difetti e i limiti degli altri modelli di business suoi fratelli.

Allora è questo il modello di business perfetto?

Come ti anticipavo all’inizio di questo articolo, nessun modello di business può essere totalmente perfetto, almeno senza prima aver usato degli artifizi.

Questo perché quando si cerca di condurre un business model dal Piano Mentale a quello Materiale ci si scontra con la selvaggia realtà esterna chiamata Mercato.

Inoltre le parole migliore o perfetto sono già di per sé dei termini ingannevoli. Perfetto per chi? Migliore secondo cosa? Io preferisco parlare di Liquidità di un modello di business.

Quanto più è liquido un modello di business tanto più a mio avviso è funzionale a generare soldi, in quanto la stessa società in cui viviamo sta diventando sempre più liquida.

Come si misura la liquidità di un business?

Questa è una bella domanda, per nulla banale o scontata. La solidità o la liquidità di un business si misura sulla base dei cossi fissi a cui è soggetta la tua attività. I costi fissi sono i dipendenti, le spese di gestione, la bolletta dell’energia, il commercialista, le tasse…

Senza scomodare sua Maestà il Network Marketing Originale, queste variabili ti fanno capire che sia l’Affiliate, sia il Network, sia il Referral Marketing SONO BUSINESS LIQUIDI.

Se ti occupi di una di queste 3 attività sei più intelligente finanziariamente del restante 80% dell’umanità. Avendo letto quanto scritto, puoi finalmente smettere di dover dimostrare a tutti i costi che il tuo business è la Panacea Universale a tutti i problemi finanziari della gente.

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